Organismi eterotrofi e organismi autotrofi.

  

Alcuni viventi si dicono ETEROTROFI perché si nutrono di altri esseri viventi da cui traggono direttamente il nutrimento.

Es.   Il leone     →    gazzella

        Coniglio   →    carote, erba

        Fungo      →    linfa degli alberi, e animali in decomposizione

        Cinghiale →     vermi, frutti.

 

 Altri viventi si dicono AUTOTROFI perché si creano il nutrimento (glucosio) utilizzando solo sostanze inorganiche (acqua, anidride carbonica) e l’energia luminosa.

 

 

Fotosintesi clorofilliana.

 

 Alla foglia arrivano:
6 H2 O = 6 molecole di acqua +
6 CO2 = 6 molecole di anidride carbonica +
energia luminosa.

 

Con l’energia luminosa, la cellula vegetale spezza queste molecole e le riunisce formando una grande molecola di GLUCOSIO.

Da questa trasformazione avanzano 12 atomi di ossigeno che la foglia espelle nell'atmosfera.

 

 


   H2O   acqua
 

   C O
2   anidr. carb.

 

 

 




   glucosio 

 

 








 


   ossigeno